Dopo il paraggio di ieri tra Fiorentina e Milan, Paolo Maldini è intervenuto così ai microfoni di Sky:

Sui gravi errori arbitrali

“Quel tocco fatto in un’altra maniera non è un tocco. Ho molta meno certezza adesso rispetto a due anni fa soprattutto perché la tecnologia secondo me ci ha risolto un sacco di problemi perché fuorigioco e falli di mano sono chiari. Su rigore c’è l’interpretazione dell’arbitro sulla l’intensità di intensità di un tocco e questa è una sensibilità che non tutti gli arbitri hanno quindi in questo caso secondo me il buon senso dovrebbe dire all’addetto al Var di chiamare gli arbitri e dire se secondo lui è un tocco. A dir la verità sono un pochino confuso.”

Sul non aver battuto mai le prime 4

“Si sa, non abbia mai vinto contro le prime quattro negli ultimi due anni e siamo una squadra che sta mettendo le basi per il futuro e questo lo sappiamo, dentro questi difetti però abbiamo una base importante e di coraggioso un gioco veloce, un gioco moderno e siamo contentissimi e sappiamo che dobbiamo pagare qualcosa.”

Sulla rapporto tra la dirigenza

“Un solo Milan esiste poi dei problemi ci possono anche essere, in società vogliamo la stessa cosa e ci sta avere visioni diverse.”

Su Ibra

“Se si fa un discorso da capo vuol dire buttare tutto via. Il Milan è in costruzione. Lo scorso anno abbiamo fatto il migliore risultato degli ultimi sei anni, e quest’anno vogliamo provare a migliorarlo anche se siamo partiti male. C’è anche un discordo di costi, non siamo il PSG”

Su Rebic

“Trattativa libera. La trattativa con SIlva è separata e ci saranno due discorsi differenti”

Sul conflitto interno

“Ho risposto da direttore dell’area tecnica. Rangnick non è un profilo adatto secondo la mia visione.”